Se si pensa al telaio e al forcellone come pezzo indeformabile per calcolare la deformazione degli ossetti in alluminio (almeno dulla D1 sono in alluminio cinese

) bisognerebbe sapere le misure del forcellone del telaio e il peso del pilota, mentre per considerare anche le forze agenti in accelerazione andrebbe ad incidere anche la posizione stessa del pilota che se carica tutto il peso in avanti alleggerisce il post e viceversa.. il problema è che tutto questo andrebbe bene se avessimo ruote in ferro eheh.. in quanto sarà la gomma ad assorbire compressioni e estensioni in accelerazione e frenata; e in ogni caso anche fosse direttamente sollecitato l'ossetto non penso che si deformi dato che prima andrebbero in crisi le viti che lo tengono su perchè sull'ossetto agirebbe uno sforzo normale che è molto più sopportable dello sforzo di taglio a cui sono sottoposte le viti
