La cronaca della gara.
Le prove cronometrate le fa il mio compare, e va in pole position con un 33' e 80.
Poi, avendo presente che era una gara organizzata tra di noi, decidiamo di partire all'americana: il primo passa ultimo e l'ultimo passa primo. Bè, grazie.
La partenza la faccio io. Ora, ieri sera ho avuto un concerto, e sono andata a letto alle quattro. Stamattina la sveglia alle sette, quindi non ero cotta, di più. Non stavo in piedi, non avevo forze, insomma, un relitto umano. Ma quando la minimoto chiama...
Al via, il mio compare mi tiene la minimoto accesa, io corro verso di lui, ma le gambe mi cedono di schianto per la stanchezza, e cado in terra. Quando mi rialzo e monto sulla mini e parto, sono già tutti al curvone in fondo al rettilineo. Tiro una bestemmia

e poi mi metto giù cattiva.
In quattro giri ne prendo e supero 5, il primo ha mezza pista da me, ma io sono incazzata nera, e quando sono incazzata nera giro veramente forte. A tre giri dal cambio gli arrivo sotto, poi un doppiato mi fa perdere un po' il contatto, lo riprendo, poi, dato che lui fa da tappo, e non si sa veramente come passarlo, decido di aspettare il cambio, non val la pena rischiare di andare in terra per passarlo, tantopiù che una volta proprio lui mi fece fare un volo pazzesco perchè mi chiuse mentre lo stavo superando ed ero già di fianco a lui.
Entriamo ai box per il cambio, parte prima il suo compare, poi il mio, però ho fiducia nel mio compare, che in quattro giri lo prende e lo supera, e siamo primi.

Il mio compare continua ad accumulare secondi di vantaggio, mi dà il cambio, io parto per prima nel mio secondo turno, con la pista vuota davanti penso solo a dare del gran gas per accumulare vantaggio perchè la seconda coppia è comunque sempre lì dietro di noi, basterebbe una caduta per rovinare tutto, supero dei doppiati, dò il cambio al mio compare che parte sempre per primo, e mentre sto respirando arriva il secondo per dare il cambio al suo compagno, che però si era addormentato e non si era ancora infilato guanti e casco.
A quel punto è fatta. Nell'ultimo turno tiro sempre come una dannata, ma penso anche ad amministrare il vantaggio, perchè sono molto stanca, i bagordi della notte prima si sentono, dò il cambio al mio compare, che amministra anche lui, pur girando con un gran bel passo, e alla fine vittoria.
Era una gara tra di noi, niente a che vedere con l'endurance del Persico o il trofeo, ma quando si è dentro la pista col casco in testa, amici o non amici, gli si dà del gran gas.
